I ristoranti negli hotels: cosa bolle in pentola?

Siamo abituati a distinguere i ristoranti “RISTORANTI” dai ristoranti presenti all’interno delle strutture alberghiere; una distinzione che molto spesso ci condiziona nella scelta in quanto spesso si pensa che i ristoranti presenti negli hotels sono a suffragio dei soli clienti dell’albergo; oppure siamo portati a pensare che non sono di buon livello come i tradizionali ristoranti che fanno solo quello di mestiere. Eppure in tutta Europa ci sono casi di ristoranti stellati (michelin) che fanno parte di strutture ricettive. Noi, senza andare troppo lontano, ci siamo imbattuti in Hotel a Rimini e hotel a San Marino con una ristorazione da fare invidia ai più blasonati chef. E’ il caso, ad esempio, dell’hotel Primavera di San Marino con all’interno uno dei ristoranti più apprezzati dello stato della libertà, oppure il ristorante Vicolo Santa Lucia sito all’interno dell’hotel Carducci a Cattolica.  Sono solo alcuni esempi di come ci si possa trovare bene, rimanendo in un contesto di gran relax. Alla luce di tutto questo, forse è il caso di scegliersi un hotel buttando l’occhio alla cucina… potrebbero esserci piacevoli sorprese.

Per maggiori informazioni su Hotel con ristoranti: www.specialehotel.com


Ristorante Patty a Riccione > sapori e umori

Dopo aver letto la recensione  del ristorante Patty sulla guida ai ristoranti Riccione abbiamo deciso di prenotare. Il ristorante si trova sulla bellissima sabbia della spiaggia 128, in una zona a solo passaggio pedonale e quindi assolutamente al di fuori del traffico urbano. Il ristorante Patty è un ristorante di pesce sul mare davvero delizioso: la solarità dei camerieri e del titolare Diego, sono già ottimo motivo per passare unalieta serata. Ma è a tavola che il ristorante Patty da Diego fa la differenza: crudità di pesce, antipasti deliziosi e primi piatti mai banali sotto le stelle del cielo di Ricione e, soprattutto, sulla sabbia bianca e pulita del bagno 128. Abbiamo ordinato (eravamo in 4) 2 antipasti + 2 portate di carpaccio di pesce crudo, 4 primi, 2 fritti, 4 dolci, un vino marchigiano, 1 caffè, totale 120 euro. Il rapporto qualità prezzo è stato ottimo… a trovare un solo difetto: un piccolo ritardo nel portare le bevande…


GustosaMente, il blog della passione culinaria

gustosamenteAma i sapori e i profumi mediterranei, rispetta ed ammira la cucina di tradizione ma adora farsi tentare anche da nuovi piatti che non ha mai assaggiato… così si presenta LA blogger Leda, una donna che è passata dalla pratica amatoriale della propria cucina di casa, all’uso della rete internettiana, per condividere la propria passione  insegnando ed al contempo imparando. “Cucino per chi voglio bene e lo faccio con passione e fantasia. Ecco quindi l’idea di creare questo blog, uno spazio personale nel quale raccolgo tutti i miei piatti più riusciti e racconto del mio interesse per la buona tavola.”  GustosaMente, simpaticamente scritto con la M maiuscola quasi a sottolineare che il cibo può mettere finalmente d’accordo cuore e ragione, è un Blog assolutamente da visitare, nel quale trovare idee e ricette interessanti, ma anche luogo in cui firmare le proprie ricette, per condividere un mondo dagli spazi infiniti.


Arezzo ristoranti: la ristorazione toscana mastro appaninata

Scanzonato, irriverente, sconcio e debordante… si parla dell’aretino? anche, ma qui si parla del menù del ristorante Buca di San Francesco, tra i Ristoranti di Arezzo, più conosciuti dai turisti di tutto il mondo. E’ stato per caso che, navigando tra le cucine più conosciute della Toscana, sono incappato nel sito del ristorante Buca di San Francesco, di Arezzo appunto. Un simpatico applicativo che produce anagrammi fa qualcosa di più che restituire frasi di senso compiuto: Carotine col pus d’insetto, Topona sciancata con i fichi, Gatto nano indigesto o calabroni col Flit, Colon e coscia di carpa ammuffita, Topi stantii circoncisi, Tonno storpio di Capri col concime, Puzzola furbastra e limo delicato; questi sono alcuni esempi di ciò che i signori della Buca di San Francesco hanno pubblicato per merito di un software che anagramma le parole.  A prima vista sembrava una supercazzola che al secolo viene chiamato mastroappaninato, come da simpatica pubblicità televisiva.


Mamma arrivano i Russi ! A Rimini.

Rimini, 19 mag. – Venticinque agenti di viaggio russi, provenienti da venti citta’ dell’area di Mosca, saranno in Emilia Romagna fino a sabato 22 maggio per partecipare a un educational tour dedicato alle citta’ d’arte della regione realizzato in collaborazione tra Provincia di Bologna e Apt Servizi. Obiettivo, far conoscere meglio l’offerta turistica delle citta’ d’arte della regione al centro di un territorio ricco di proposte turistiche: dalle eccellenze enogastronomiche a quelle della Motor Valley, alle tante opportunita’ di shopping tour. Oggi, nei cataloghi di queste agenzie di viaggio, sono gia’ presenti proposte di soggiorno in citta’ d’arte dell’Emilia Romagna che prevedono una permanenza media di sette notti a Bologna. E’ un prodotto turistico nuovo che sta incontrando positive risposte da parte dei turisti russi. Il programma degli incontri vede per domani, in calendario, un incontro in provincia a Bologna con i responsabili del turismo bolognese, tra cui l’assessore provinciale al turismo Graziano Prantoni. Sara’ proiettato il video “Emilia Romagna il gusto della vita” girato dal secondo canale televisivo della Tv russa: seguira’ la consegna, da parte dell’assessore Prantoni, degli attestati di partecipazione al tour. Il programma dell’educational, con i venticinque agenti di viaggio russi, prevede tappe a Bologna, Ferrara, Modena, Parma, Dozza e visite ad un’acetaia (a Sorbara), al Museo delle auto d’epoca Maserati (Cittanova di Modena), al Museo Lamborghini (Sant’Agata Bolognese), alla Galleria Ferrari (Maranello), al Museo Ducati (Bologna), al Castel Guelfo The Style Outlets. Positiva la tendenza generale degli arrivi russi in Emilia Romagna nei primi quattro mesi del 2010: un dato, questo, confermato anche dal volume dei collegamenti aerei garantiti da dodici compagnie aeree. Sono infatti 33 i voli settimanali tra gli aeroporti di Bologna, Forli’ e Rimini e nove citta’ della Russia (Mosca, San Pietroburgo, Ekaterinburg, Kazan, Krasnodar, Novosibirsk, Rostov, Samara, Nizhny Novgorod).


Hotel Gasperoni San Marino

Avete voglia di mangiare un’ottima insalata di mare? Siete a San Marino e vi è venuta voglia di mangiare pesce ma non volete tornare a Rimini? Siete stanchi e vorreste mangiare bene e dormire senza fare troppa strada?

l’Hotel Gasperoni – ristorante di pesce e pizzeria fa al caso vostro:

Albergo Hotel Gasperoni
Via 5 Febbraio 121
San Marino – 47890 – (San Marino) – Repubblica Di San Marino
Tel: 0549900282 Fax: 0549904306
Categoria: Ristoranti – hotels San Marino


San Marino 2000, il consorzio si rifà il vestito per l’estate 2010

San Marino, svestita dalle faccende economico-finanziarie, fortunatamente conserva un’identità molto più concreta di quella che si possa credere. Forse è per questo che, nonostante lo scossone ricevuto dalle questioni bancarie, la città-repubblica si riscopre più unita che mai, mettendo in moto un meccanismo di recupero del proprio patrimonio enogastronomico e ricettivo che non si vedeva da anni. Gli imprenditori sammarinesi, in fin dei conti, sono stretti cugini dei più lanciati romagnoli e, al momento giusto, lo stanno dimostrando. Uniti prima di tutto i ristoratori e gli albergatori: i ristoranti San Marino e gli hotel di San Marino saranno presentati al mondo intero all’interno di un nuovo catalogo che verrà realizzato dalla società AGF Marketing per conto del Consorzio San Marino 2000 per rilanciare alla grande l’economia di questa terra stupenda. Anche l’Associazione Italiana Sommelier si è fatta carico della promozione dei prodotti enologici della repubblica più antica del mondo, costituendo una nuova delegazione della prestigiosa associazione con la collaborazione di istuzioni locali. Questa terra, non occorre ricordarlo, è ospite di un grande fazzoletto di terra che appartiene alla Romagna ma che lambisce le Marche e la Toscana che, da sole, rappresentano la culla della gastronomia più apprezzata al mondo. Giocoforza qui si mangia benissimo e si tramanda ancor meglio. L’intento del consorzio San Marino 2000, ci spiega Luigi Benedettini, direttore commerciale dell’ente che racchiude i ristoranti e gli alberghi più famosi della terra della libertà, è quello di accogliere tutta quella fascia di turisti che amano il divertimento tipico della riviera ma che vogliano, a fine giornata, lasciare le chiassose città sul mare per godere del silenzio e della tranquillità della collina. Una versione mare-monti della vacanza che, crediamo, possa piacere a moltissimi. Il test per questa nuova avventura sarà l’estate 2010 in cui gli hotel 2 stelle San Marino, gli hotel 3 stelle San Marino e gli hotel 4 stelle San Marino si daranno forza a vicenda per offrire il meglio dei loro servizi. Al loro fianco ristoranti di pesce, ristoranti di carne, ristoranti tipici sammarinesi e ristoranti eleganti, saranno pronti a coccolare i turisti da tutto il mondo.


Nella provincia di Pesaro Urbino la “festa del Nino” si fa grande

Giunti all’ ottava edizione la Festa del Nino riparte dal successo delle passate edizioni tanto che si preannuncia un numero di visitatori superiore al 30% rispetto alla passata edizione. Ma cos’è la festa del Nino? Il Nino da queste parti significa maiale; è facile capire, quindi, che la festa la fanno gli altri e non il Nino che, per l’occasione, viene proporsto in tutte le salse nel vero senzo della parola. Chiamati a preparare i piatti a base di carne di suino nostrano sono i ristoratori dei ristoranti della provincia di Pesaro Urbino come il ristorante Maria di Cavallara di Mondavio ed altri nuovi ristoranti. “Filiera Io Nino” è la novità dell’edizione 2010: un’alleanza tra agricoltori e macellai che mette in risalto la qualità della filiera stessa e l’attenzione riservata a questi animali. Sabato 16, dalla mattina si terranno diverse degustazioni a numero chiuso (30 partecipanti) dalla durata di circa 2 ore.

Questo il programma:

Ore 10 – Degustazione di vini (Cantina Terracruda); ore 15 – Degustazione di formaggi (Museo delle Terre Marchigiane); ore 17:30 – Degustazione di salumi (Allevatore della Filiera Io Nino)

Alle 20.30 ci si sposterà al PalaNino perIL NINO D’ITALIA: cena con dibattito/incontro tra le cucine/culture di Piemonte, Marche e Calabria. Posti limitati.

Negli altri punti di ristoro menù a prezzo fisso con grigliata di maiale e altre specialità accompagnate da vini locali. E per chi vorrà, Il NINO DA STRADA, cibi caldi da consumare intorno al fuoco: braciere rovente di salsicce e goletta, dolci fritti (castagnoli e frittelle), vin brulè, castagne arrosto. La serata s’accenderà con ilconcerto alle ore 22.30del gruppo OLOFERNE

Come ormai tradizione la domenica è la giornata clou per La Festa del Nino.

Alle ore 9 si partirà con il Trekking di Sant’Antonio. A seguire distribuzione del pane benedetto e “Colazione d’gli omini”. Per i vicoli del borgo aprirà la mostra mercato “I prodotti consigliati dal Nino”. Alle ore 11 si terrà la S.Messa per la celebrazione della festività di Sant’Antonio Abate, quindi la processione per le vie del paese con la statua del Santo e a conclusione benedizione degli animali.

Per pranzo IL NINO E’ SERVITO. Norcini al lavoro: la preparazione della pista

Apertura dei punti di ristorazione, nelle tensostrutture riscaldate, con specialità a base di carne di maiale: polenta al ragù di maiale, fagioli con le cotiche, padellaccia e fegatelli, braciole e costarelle, bistecche e salsicce, spiedini di cinta senese.

Da gustarsi anche IL NINO DA STRADA. Girarrosto con spiedo di cinta senese.

Alle ore 15 verrà presentato il libro “Maiali nella nebbia”, con intervista all’autore a cura di Tommaso Lucchetti. Piergiorgio Angelini curerà il concorso “La coppa delle Marche” con premiazione e degustazione. A seguire si terrà la conferenza “Vecchie e Nuove credenze” a cura di Arnaldo Bibo Cecchini. A chiusura della giornataaccensionedel fuoco di Sant’Antonio.

L’atmosfera si scalderà con l’animazione-spettacolo itinerante de IL CANTASTORIE E IL VENDITORE DI ALMANACCHI. Non mancherà un laboratorio per bambini di danze e canti popolari.


Pizzeria N°5, le vie di Verona tra passato e presente

Merita una visita il ristorante pizzeria N°5 di Verona che dal 2000 ha aperto i battenti ad un ex macello di costruzione austriaca cancellando definitivamente la duplice espressione di un luogo non di certo allegro, attraverso un opera in cui al centro dell’attenzione c’è la pizza, elemento di unione, allegria e spensieratezza più rappresentativo del mondo. Pizzeria N5 è sulle sponde del lungo Adige in una costruzione in cui il tetto è lontano più di 10 metri da terra e dove, tra forno a legna, tubi, elementi d’arredo moderni e pezzi di storia rimasti incollati alle pareti, si può degustare una delle pizze più buone di Verona.


I nuovi ristoranti, le novità dal mondo gourmet

In Italia, da anni, si è scritto un’intera biblioteca di recensioni, commenti, voti, stelle e forchette circa i ristoranti più blasonati in circolazione. Più o meno copie l’uno dell’altro, sempre più nell’occhio del ciclone per svarioni e gaffe, le guide ai ristoranti non hanno più il coraggio di sbilanciarsi o di dare visibilità alle nuove realtà gastronomiche. L’appena nato blog http://nuoviristoranti.wordpress.com nasce con il preciso fine di poter accogliere le nuove segnalazioni dagli angoli nascosti della penisola italiana. Tra pochi giorni verranno inserite le prime segnalazioni.


Copyright © 1996-2010 Cerco Ristoranti. All rights reserved.
iDream theme by Templates Next | Powered by WordPress